W.I.P. Ricostruzione della nuova caserma dei Carabinieri e Forestale di Amatrice (RI)
L’intervento è stato finanziato con le risorse del Fondo per la ricostruzione delle zone terremotate di cui all’art. 4 del decreto legge n.189/2016.
L’area di intervento è relativa alla parte di lotto su cui insisteva la caserma dei carabinieri di Amatrice, provincia di Rieti, demolita a causa degli ingenti danni provocati dal terremoto dell’Agosto 2016.
La suddetta area è ad una quota di circa 940 m.s.l. m, e si trova all’interno del tessuto urbano del Comune di Amatrice, tra Via Saturnino Muzi e Piazza Brigata Alpina Julia. L’area risulta essere semi pianeggiante (con un dislivello di circa 1,30 cm), ed una superficie di circa di 1.257,00 mq.
L’edificio di progetto sarà destinato a sede della Caserma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali del Comune di Amatrice, si svilupperà su tre livelli fuori terra e un piano seminterrato, per una superficie lorda totale di circa 1.312,00 mq ed un volume fuori terra pari a circa 3.138,00 mc.
Sono previste 4 zone funzionali: servizi, operativa – logistica, camerate e alloggi di servizio.
Dati tecnici
Il progetto, rientrando in iniziative infrastrutturali, è aderente sia per gli aspetti dimensionali, che orientativi ed esigenziali coerenti alle linee guida proposte dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed al quadro normativo di 35 riferimento, quali:
• barriere architettoniche;
• igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, antincendio e gestione delle
• emergenze;
• antisismica;
• impianti elettrici, dispositivi di messa a terra e di protezione contro le scariche
• atmosferiche;
• contenimento dei consumi energetici e riduzione delle emissioni di Co2;
• catasto
• urbanistica, paesaggistica, ambientale, tutela dei beni culturali.
Le soluzioni progettuali adottate portano ad un miglioramento complessivo della funzionalità degli spazi, rendendoli facilmente percorribili e contemporaneamente meglio utilizzati sia a livello lavorativo, che logistico. La sicurezza attiva sarà garantita, oltre che da un sistema di TVC, da punti di controllo presidiati dell’edificio. La caserma si presenta di una forma pressocché regolare, con facciate ritmate dalle aperture che conservano l’alternanza di pieni e vuoti che caratterizzavano il precedente edificio. Il fabbricato ospita, oltre gli uffici, anche gli alloggi famiglia, questi ultimi hanno un accesso indipendente rispetto alla caserma, sia per garantire la privacy degli utenti, sia soprattutto per la sicurezza. Come precedentemente descritto, l’immobile si eleva per tre piani fuori terra, un interrato e un sottotetto, culminando con una copertura a doppia falda inclinata.
Le strutture di fondazione sono previste con platea in c.a. sp. 40 cm. Su di essa sono poggiati baggioli in ca che sostengono sia slitte piane che isolatori elastomerici. I pulvini, al di sopra, sorreggono la struttura in ca del piano interrato.
Struttura mista c.a. – XLAM: per il piano interrato si prevede una struttura interamente in calcestruzzo armato, e, per i piani fuori terra una struttura con la tecnologia in legno Xlam per il suo comportamento scatolare solidale antisismico, opportunamente integrata con elementi strutturali in calcestruzzo, come di seguito descritto:
• All’interno della struttura sarà presente un nucleo ascensore composto da pareti in c.a. di sp. 30 cm vincolato esclusivamente al piano interrato in c.a. e svincolato dagli impalcati in legno mediante appoggi che permettono lo scorrimento orizzontale;
• La scala sarà caratterizzata per il piano interrato da una struttura a soletta rampante mentre per i piani fuori terra la struttura è interamente in XLam.
• Gli impalcati, ai diversi piani ad eccezione dell’interrato e piano terra che presentano travi in c.a. e solaio predalles, saranno composti da travi in legno lamellare aventi sezioni prevalenti 12×36 cm; 20×40 cm e 20×60 cm e sorreggeranno un solaio in X LAM di spessore 6 cm; I pilastri saranno in legno lamellare 40×40 cm.
• L’impalcato di copertura a due falde sarà composto da travi principali in legno lamellare di sezione 28x68cm e 20×52 e travature secondarie in legno lamellare di sezione 12x28cm, poste perpendicolarmente alle precedenti, che sorreggeranno un solaio in X-LAM di spessore 6 cm.