W.I.P. Demolizione e ricostruzione della nuova Caserma dei Carabinieri di Visso (MC)
L’intervento riguarda la demolizione e ricostruzione con ampliamento, ai sensi dell’art.4 comma 4 e comma
5 lettera a della L.R. 22/2009 e ss.mm.ii della caserma, un tempo ospitante il Corpo Forestale dello Stato, in
futuro l’Arma dei Carabinieri, fortemente lesionata dagli eventi sismici del 2016.
Il substrato geologico dell’area è composto dalle Formazioni calcaree e calcareo-marnose, afferenti alla ben
nota Successione Umbro-Marchigiana; in particolare, nelle vicinanze della zona oggetto di intervento affiora
la Formazione della Scaglia cinerea, con immersione degli strati a SudOvest (SO). Nel sito di indagine, inoltre,
sono presenti terreni alluvionali e depositi detritici di versante che ricoprono la predetta Formazione con
spessori anche importanti, di circa 20-40 m, come testimoniato da indagini reperite.
Dati tecnici
L’immobile in progetto si eleverà su n.2 piani fuori terra, oltre ad un piano seminterrato e ad un piano sottotetto. Le scelte progettuali sono state limitate dalle ridotte dimensioni dell’area di intervento; si è cercato in ogni caso di rispettare le indicazioni dell’Arma, concependo il progetto su una razionale separazione degli ambienti e una chiara separazione degli accessi, dei collegamenti verticali e dei flussi del personale e dei visitatori.
L’edificio verrà realizzato con struttura in cemento armato tradizionale e solai predalles. La copertura sarà a padiglione con solai in latero-cemento.
Rimanendo il solo piano primo completamente fuoriterra, si è scelto, per continuità strutturale, di prevedere l’intera struttura portante in cemento armato. Le pareti esterne verranno realizzate con blocchi in laterizio porizzato dello spessore di 35 cm al piano terra e 25 cm al piano primo, con cappotto esterno e controparete interna. I colori delle parti di prospetto intonacate, compresi muri in c.a di confine e delle rampe, sono state individuate sulla scala delle colorazioni dell’edificio esistente (bianco/color tortora) e di quelle già presenti nel contesto edilizio circostante.
Sul fronte principale dell’immobile in corrispondenza dell’ingresso e dei collegamenti verticali (rampa per disabili e scala esterna) sono presenti elementi rivestiti in pietra ricostruita che richiamano nei colori la pietra faccia vista che caratterizza il centro storico del comune di Visso. Per i divisori interni è stata prevista una tipologia prevalentemente a secco, fatta eccezione per le partizioni per le quali dovranno essere garantiti specifici requisiti di antisfondamento.
In tutti i locali è stato previsto un controsoffitto interno, di altezza variabile in base all’altezza utile minima da garantire al singolo locale. Gli spessori utilizzati per gli isolanti e le stratigrafie sono tali da garantire il rispetto dei requisiti acustici e termici previsti dalla normativa vigente.
Gli infissi esterni saranno in alluminio tinto legno, con grate antintrusione al piano terra negli infissi lato strada e nel locale fermo posto sul fronte principale. Al piano primo gli infissi saranno dotate di serrande avvolgibili.
Sono previsti i seguenti impianti tecnologici:
– sistema di riscaldamento ibrido centralizzato costituito da pompa di calore e caldaia a condensazione. Il sistema di emissione sarà costituito da ventilconvettori al piano terra ed impianto radiante a pavimento al piano primo.
– n. 3 impianti di ventilazione meccanica controllata, uno a servizio del piano terra, uno dell’alloggio e uno delle camerate;
– impianto di illuminazione normale e di emergenza;
– impianto di forza motrice;
– impianto di cablaggio strutturato (rete dati/fonia);
– impianto di TVCC ed Antintrusione;
– impianto elettrico a servizio degli impianti meccanici;
– sistema di supervisione BMS;
– gruppo elettrogeno;
– impianto fotovoltaico della potenza di 12 kW in copertura.